CONNA - DUOMO - Andora nel tempo

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CONNA - DUOMO

PUNTO DI PARTENZA

CAMMINATA

DA CONNA A DUOMO

(Maria Teresa Nasi)
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Estratto foto aerea - GoogleEarth


Il tragitto proposto ha caratteristiche notevoli dal punto di vista ambientale e storico.
 
L'inizio del percorso è da Conna, borgata del comune di Andora, posta a circa trecento metri di altitudine, nella cerchia collinare di nord-ovest.
Si raggiunge attraverso una strada che sale con tornanti, da Molino Nuovo, attraverso uliveti, prati, boschi, campi…
 
Punto di partenza è la Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea.
La Chiesa di Sant’Andrea è una costruzione che risale al 1500 (circa); la chiesa originaria potrebbe essere del 1200 o ancora più antica.
Sulla piazzetta di fronte, si trova l’Oratorio di Sant'Antonio Eremita, edificato dal 1622 al 1635 (come documentato nel “Sacro e vago Giardinello”), e oggi trasformato in Opere Parrocchiali.



Dalla piazzetta si apre uno scenario  meraviglioso sulla Vallata del Merula con la  sulla zona monumentale del Castello, la borgata di Colla Micheri, la collina di Pinamare, la costa, il mare…….



Accanto alla chiesa possiamo notare i resti del Castello dei “Sciù Dega” dei quali si dice che fossero soliti entrare in chiesa direttamente a cavallo, attraverso un sottopassaggio collegante la chiesa con il castello.



Il percorso comincia poco oltre la chiesa, da Costa Maggiore.
Costa Maggiore, tipico borgo ligure, è il più antico insediamento di Conna, si snoda verso sud lungo una pedonale.



Degni di nota due edifici: l’Asilo Infantile Gervasio-Ordano e la Cappella di Maria Immacolata, anticamente più nota come  “Cappella Guardone” (probabilmente era nata come cappella privata).



Alla fine del centro abitato, il tragitto prosegue inoltrandosi tra gli uliveti e, dopo una lunga camminata immersi nello "oro verde", ci si immette sulla strada asfaltata.

Camminando per un breve tratto lungo la Via Provinciale, accompagnati dalla vista di un panorama  “mozzafiato” sul nostro mare, si arriva alla località Garassini.
Nella località Garassini un tempo erano in funzione vari frantoi.
Notiamo, lungo la strada, un antico lavatoio e una chiesetta: l’Oratorio della Natività di Nostra Signora, oggi conosciuto come Cappella di Maria Bambina.





All’altezza di un pilone votivo, riprendiamo il sentiero che conduce verso sud e camminiamo circondati dal suggestivo paesaggio olivicolo, con i caratteristici terrazzamenti.
Incontriamo uno dei tanti ruscelli affluenti del Merula: è Rio Domo che, in certi punti, crea scenari decisamente suggestivi.
 
Quando la camminata sta per concludersi, possiamo ammirare, in vetta al “Poggio Ciazza”, nascosti tra il verde della vegetazione, i resti dell’antico mulino a vento di Molino Nuovo.



Ecco il punto di arrivo: Duomo.
In passato il nucleo abitato di Duomo (“Borgata insigne”) godé di altissimo prestigio com’è testimoniato  dall’antico Palazzo Anfosso, riconducibile, probabilmente, al 1400, oggetto di recenti ristrutturazioni.



Suggestiva la Cappella di Maria Bambina (un tempo Oratorio di Nostra Signora delle Grazie), grande, compiutamente ed armonicamente strutturata, con un bel campanile barocco e motivi secenteschi nel portale, aperta su uno slargo della via, che funge da sagrato.



Quest’ultimo è coperto da una struttura a volta, con selciato in pietre bianche formanti anche una data (1773), la stessa che compare sopra il bassorilievo sovrastante la porta di accesso del vicino Palazzo Anfosso.
La chiesa è unita a corpo a un’antica canonica, alla quale si accede mediante una scala esterna in pietra.
Duomo è anche la località prescelta per l’ambientazione naturale di uno straordinario  Presepe Vivente”: sotto le volte, nei cunicoli, negli androni, in aree aperte, lungo il sentiero acciottolato.
 



PUNTO DI ARRIVO
Sito Web ideato e realizzato da Mario Vassallo - Andora
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