SAN GIOVANNI - DUOMO - Andora nel tempo

Andora nel tempo
Andora nel tempo
Vai ai contenuti

SAN GIOVANNI - DUOMO

PUNTO DI PARTENZA

CAMMINATA

VIA MANDAMENTALE

DA SAN GIOVANNI A DUOMO

(Maria Teresa Nasi)
y


Estratto foto aerea - GoogleEarth


Si chiama mandamentale perché relativa al “mandamento”, cioè a quella circoscrizione territoriale (introdotta con il passaggio della Liguria al Regno di Sardegna – inizi 1800) che era sede di un giudice e di un esattore delle imposte e si poneva tra Comune e Provincia.
 
Della vecchia “Strada mandamentale” sopravvive un tratto ancora ben conservato che si snoda da San Giovanni a Duomo.
 


Partiamo dalla Chiesa di San Giovanni Battista e, dopo un breve tratto di sentiero, alla nostra destra, appaiono i suggestivi resti del “Gumbassu”, l’acquedotto (“bea”) che proveniva da San Bartolomeo (“Murteu”), arrivava a Villa Tagliaferro e sboccava nel mare. In questo punto si può ammirare questo solido canale sopraelevato mediante archi regolari e completi, costruiti con grossi conci non perfettamente squadrati.


 
La strada riprende il suo cammino, si attraversa il viale di accesso alla pittoresca Villa Stampino, costruita agli inizi del 1800 dai Musso di Laigueglia, successivamente acquistata dal conte Quaglia e ora proprietà della famiglia Isnardi. Della tenuta Stampino possiamo avere molte notizie grazie al libro di recente pubblicazione del dott. Carlo Volpara “A Stampino c’era il conte”.


 
Il percorso risulta interrotto dalle pertinenze di un edificio di recente costruzione. Qui il sentiero si discosta un poco dal tracciato originario per deviare a monte.
 
La camminata prosegue immersi nella vegetazione mediterranea, e con la vista di orti, serre, frutteti e oliveti.
 


La “mandamentale” costeggia le case della borgata Ferraia e transita lungo il portico della Cappella di Nostra Signora del Carmine, dove si conserva un caratteristico pavimento mosaicato in ciottoli bianche e neri, datato 1736. Non esiste una data certa di costruzione dell’edificio religioso: la congregazione di Nostra Signora nacque il 19 luglio 1670.


 
Deviando per una stradina, a sinistra, ecco un’altra testimonianza del passato: il Castello degli Alemanni (o Alemanno) in cui soggiornò Napoleone durante una delle Campagne d’Italia. Ora è diventato un edificio di civile abitazione.  
 


Dopo aver attraversato la via asfaltata che porta a Conna, si incontra Villa Musso, prestigioso edificio che anticamente era un convento e ora è stato trasformato in appartamenti
 


Arriviamo nella località “Na Burca”, un agglomerato tipico assai ben conservato, di origine medioevale, che si trova nella parte bassa di Duomo.
 


Prima di dirigersi lungo la stradina in mezzo alle case, si può osservare, sull’argine sinistro del fossato del Duomo, l’Oratorio di San Sebastiano. L’edificio religioso è censito nel “Sacro e vago Giardinello” ed è, quindi, anteriore al 1600. Un tempo (Anni Trenta del vecchio Millennio), veniva utilizzato come scuola elementare: al suo interno, oltre alle panche, ci sono anche alcuni banchi (con i buchi per i calamai…).
 
La Cappella è uno dei punti di ambientazione del tradizionale Presepe Vivente di Duomo.
 


Qui termina il tratto percorribile della Via Mandamentale.

y








PUNTO DI ARRIVO
Sito Web ideato e realizzato da Mario Vassallo - Andora
Sito Web ideato e realizzato da Mario Vassallo - Andora
Sito Web ideato e realizzato da Mario Vassallo - Andora
Creato con Incomedia Website X5
Torna ai contenuti