TERREMOTI IN LIGURIA - Andora nel tempo

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TERREMOTI IN LIGURIA

TERREMOTI IN LIGURIA

(Mario Vassallo)
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Le ricerche storiche fatte dai professori Mercalli e Taramelli sulle scosse sismiche verificatesi in Italia, hanno permesso di ottenere un elenco dei terremoti susseguitisi in Liguria.
Fino al 421 d.C. si hanno solo rare indicazioni pervenute attraverso gli storici greci e latini, mentre da un’epoca più tardo-medievale si hanno testimonianze più ricorrenti di eventi succedutisi.
Si riassumono i sismi che hanno interessato la Liguria, dato scosse forti e fortissime, creando molti danni, escludendo quelli con effetti lievi, nel periodo a partire dal 951 d.C.
  • 951: molte scosse fortissime in Liguria.
  • 1135: terremoto fortissimo in Liguria.
  • 1182, 14 agosto: forte terremoto a Genova e in tutta la Liguria (annali del Giustiani).
  • 1197: terremoto fortissimo e rovinoso a Genova e in altre città dell'alta Italia.
  • 1217, 8 gennaio: terremoto di breve durata alle tre di notte (annali del Giustiniani).
  • 1222, 25 dicembre: terremoto disastroso nell’alta Italia. La città di Genova fu tutta in pericolo di ruinare (annali del Giustiniani). Terremoto rovinoso nelle Alpi Marittime.
  • 1564, 15 marzo: terremoto disastroso nelle Alpi Marittime. (200 vittime alla Bolléne. Luglio: terremoto rovinoso a Nizza e in Provenza. Danni anche nella Liguria occidentale. Si dormì due mesi all’aperto a Sanremo, Taggia, Porto Maurizio, Diano Marina, per il ripetersi delle scosse.  
  • 1612, 30-31 gennaio: la città di Genova fu scossa violentemente per due ore all’inizio della notte. Fortissimo terremoto a Nizza.
  • 1643, in Quaresima: terremoto fortissimo a Taggia, Porto Maurizio e a Oneglia.
  • 1644: terremoto a Nizza.
  • 1688: terremoto nel Genovesato, molto forte a Sanremo.
  • 1751, 21 novembre: forti scosse a Genova e a Sanremo.
  • 1752, 16 gennaio: terremoto a Nizza. Il 16 febbraio: terremoto fortissimo a Oneglia, rovinoso nel Nizzardo.
  • 1753: forti scosse nel Genovesato.
  • 1765: scosse nel Genovesato.
  • 1771: scosse nel Nizzardo.
  • 1772: scosse nel Genovesato.
  • 1781: terremoto fortissimo a Oneglia e nel Nizzardo.
  • 1783: scosse nel Genovesato.
  • 1799: scosse nel Nizzardo.
  • 1807: terremoto forte a Sanremo, Cuneo, Nizza.
  • 1818, 23 febbraio: al mattino, terremoto fortissimo e rovinoso a Mondovì, Acqui, Nizza Monferrato, Sanremo, Porto Maurizio, Diano Marina, Alassio. A Torino si manifestò ondulatorio. Gravi danni ad Alassio e a Diano Castello. Altra scossa alle ore 11 che danneggiò Sanremo. Si ebbero repliche il 24 e il 26 febbraio, altre scosse il 2 marzo.
  • 1831, 26 maggio: alle ore 11,25 scossa disastrosa diretta da N-NO a S-SE, sussultoria, poi ondulatoria; danneggiò Sanremo, Taggia, Pompeiana, Bussana e Castellaro; fu preceduta da rombo. Altre scosse si verificarono i giorni 27 e 28 successivi.
  • 1832, 16 e 17 febbraio: forti scosse a Nizza.
  • 1851, 13 ottobre: alle ore 12 scossa forte diretta da O a E, a Sanremo.
  • 1854, 29 dicembre: terremoto violento nelle Alpi Marittime e nella riviera occidentale, con lesione di fabbricati e fuga di abitanti. Fu preceduto da rombo, si estese ad E fino a Genova, a N fino a Torino e a Milano, ad O fino a Nizza. Repliche nel gennaio successivo.
  • 1855, 12 giugno: terremoto forte a La Spezia. Scosse leggere durante i giorni 11 e 12 nella riviera occidentale. Altre scosse in luglio nel Nizzardo.
  • 1859, giugno: forte scossa a Sanremo.
  • 1867, 22 settembre: forte scossa a Torino e lungo la riviera di ponente.
  • 1872, 23 aprile: forte scossa a Ventimiglia che produsse avvallamenti del suolo, e a Mentone.
  • 1874, 14 marzo: forte scossa nei dintorni di Taggia e a Sanremo. 2, 3 giugno: alcune forti scosse in Piemonte, e il 7 a Taggia. 2 settembre: forte scosse in riviera.
  • 1878, 2 giugno: fortissima scossa nella provincia di Cuneo e nella riviera di ponente. 3 agosto: altre forti scosse nella Liguria occidentale.
  • 1880, 25 aprile: scossa abbastanza forte nelle Alpi Marittime, in Provenza, precedute da rombo; altre scosse a Porto Maurizio, Sanremo, Dolceacqua, Diano Marina, Perinaldo, in direzione E-O.
  • 1884, 24 novembre: forte scossa nelle Alpi Marittime, in Provenza e nel Delfinato. Il 27 successivo scossa di terremoto a Nizza. Scosse abbastanza forti a Sanremo, a Porto Maurizio e a Diano Marina.
  • 1885, 24 gennaio: due forti scosse a Porto Maurizio che produssero lesioni nel palazzo della Prefettura. Il 12, scossa forte a Ventimiglia. Il 16 scossa forte preceduta da rombo, in riviera. Altre scosse più o meno leggere si ebbero il 26 febbraio, l’1 e il 12 marzo.
  • 1886, 5 settembre: terremoto fortissimo nel circondario di Torino e di Pinerolo; sentito in tutto il Piemonte e nella riviera di ponente.
  • 1887, 23 febbraio: terremoto disastroso nella riviera occidentale e nel Nizzardo; rovinoso in Piemonte e nelle Alpi Marittime, fortissimo in Provenza e nell’Imperiese.
  • 1890, 16 settembre: intorno alle ore 7,46, forte scossa ondulatoria durata circa 3 m” a Oneglia, sentita lungo le due riviere e nelle Alpi Marittime.


Epicentro del terremoto del 23 febbraio 1887
(Taramelli Mercalli - "Il terremoto ligure del 23 febbraio 1887" - Tip. Metastasio - ROMA 1888

I sismi verificatisi nella Liguria occidentale sono stati più numerosi e più rovinosi che quelli verificatisi nella Liguria orientale, e già nei tempi antichi gli abitanti costieri, al fine di attenuare i danni costruirono archetti lungo le vie dei borghi a rinforzo e sostegno dei muri principali delle case.
  • 1963, 19 luglio: alle ore 6,46, la terra trema sull’arco della riviera ligure, sulla costa azzurra, in Piemonte e nella zona delle Alpi Marittime, per qualche decina di m” ad intermittenza, fino alle ore 7,10 circa. Il sisma viene calcolato approssimativamente tra il 7° e l°8° grado della scala Mercalli, numerosi gli edifici lesionati. Alla stessa ora sono registrate tre scosse (due a carattere ondulatorio e una a carattere sussultorio).
  • 1968, 18 aprile: alle ore 20,38, una forte scossa sismica di circa 3 m”, di carattere ondulatorio, viene calcolata del 4° grado della scala Mercalli; il fenomeno interessa tutta la fascia alpina, le provincie d’Imperia, Cuneo, Savona e altre località limitrofe. A Porto Maurizio, Oneglia, Diano Marina e Alassio, la scossa si manifesta prima in senso ondulatorio e poi in senso sussultorio. Nella stessa ora del sisma, sulla costa di Alassio si manifesta un piccolo maremoto, sollevando onde di quasi tre metri, mentre prima il mare era calmo e liscio. Ritiratesi scoprendo interamente la battigia, le acque ritornarono con violenza sulla spiaggia. In Val Merula erano state avvertite scosse la sera prima.
  • 1968, 28 maggio: alle ore 7,20, una scossa molto accentuata nell’Imperiese; la prima del 3,9 grado della scala Mercalli, con andamento sussultorio, dura circa 2 m” e provoca molte lesioni a vecchie case di Borgo Peri. Alle ore 10,20, la seconda dura circa 1 m” ed è avvertita in modo notevole nella valle Impero.
  • 1968, 6 settembre: la terra trema più volte nel Savonese e nell’Imperiese. L’epicentro è calcolato al largo di Loano. La prima scossa, alle ore 8, particolarmente forte; la seconda, ore 12, la terza alle 13, la quarta provoca ondeggiamenti di lampadari; la quinta, alle ore 20, è avvertita ai piani alti e la sesta alle ore 22,30, interessa seriamente Diano Marina, ove si manifesta con violenza. Seguono altre scosse alle ore 12 del giorno 18. Nel Savonese si susseguono dodici scosse tra le ore 13 del 6 e le ore 19 del 7 (3° grado della scala Mercalli).
  • 1971, Capodanno: una forte scossa di terremoto scuote la Liguria ed un’altra simile, con gli stessi effetti, si ripete alle ore 0,26 del 19 gennaio 1972. La più colpita è la riviera di ponente. Il sisma suscita panico tra la popolazione già allarmata dal preoccupante ripetersi del fenomeno. Si segnalano danni agli edifici, molte aule scolastiche e alcune chiese vengono chiuse. Per parecchie notti, nonostante il freddo, la gente dorme nelle automobili. Ancora una volta l’epicentro del sisma è calcolato in mare, al largo della costa dell’estrema Liguria occidentale.
  • 1986, metà di ottobre: in occasione di un eclisse lunare, nella Riviera di Ponente si verificano ripetute lievi scosse sismiche.
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